Qualche riga per sputare fuori l'amarezza

Dopo anni di studio e altrettanti di sottomissione l'economia dal punto di vista di nessuna generazione

domenica 22 marzo 2020

La BCE è spiazzata:il coronavirus e il signoraggio monetario



Con la decisione del governo italiano di rallentare l'attività produttiva del Paese,sembrerebbe che la spina nel fianco dell'integrazione europea,il rapporto Debito pubblico /PIL,possa essere governato non soltanto dalla disgraziata gestione del numeratore,per la quale si sono sprecati studi su studi         ( anche se qualcuno (Bagnai) ne ha usufruito per diventare senatore della Repubblica ).Infatti,appena un giorno dopo le revisioni delle previsioni dell'IMF sul PIL italiano,passate dallo +0,4% al -0,6%,per l'anno in corso,la decisione di Conte rallenterà la crescita del PIL,tuttavia,un dubbio sorge immediato:cosa sarà più lento?Qualcuno potrebbe vedere una tale domanda come un'assurdità,ma se si guarda alla stima del Fondo Monetario Internazionale,non è più chiaro se l'annuncio del primo ministro si vada a sommare ad essa oppure no.In questo dubbio amletico sta tutta la difficoltà di raccogliere e "processare" le informzioni economiche nel modo più logico possibile per evitare il panico sui mercati finanziari ed alimentare,quindi,il caos regnante nella BAnca Centale Europea ormai claudicante in assenza dello strumento dei tassi di interesse,dopo che la trappola della liquidità si è trasformata in un paradosso.
Coffy