Qualche riga per sputare fuori l'amarezza
Dopo anni di studio e altrettanti di sottomissione l'economia dal punto di vista di nessuna generazione
venerdì 3 febbraio 2012
Lo spillo all'orlo del precipizio..la storia economica di un imprenditore molto basso
La ricchezza delle nazioni intitolava Smith il suo capolavoro,il classico della letteratura economica liberale in cui lo spillo fungeva da merce e la mano invisibile da strumento per bucare la resistenza della legislazione e lasciare fare il mercato.Il progresso della tecnica ha allargato l'offerta,quel piccolo foro è diventato una voragine che aspira prodotti e li riversa nei desideri dei lavoratori e nelle tasche dei capitalisti.La scienza della produzione da vita agli imprenditori,capaci di organizzare un'impresae in grado di comprare quello che gli operai continuano a sognare.Le nazioni,intanto,cercano di guadagnare qualcosa dalla crescita della ricchezza imponendo tasse e inventando lo stato sociale per rispondere alle esigenze dei più poveri ed evitare ribellioni.Smith lo aveva scritto che le cose non sarebbero state semplici perchè gli imprenditori avrebbero cercato di ostacolare chiunque avesse provato a interferire con i loro interessi,finchè un giorno sarebbe nato un uomo che avrebbe preso il posto della legge,distrutto lo stato sociale abolendo le tasse,sfruttato la politica per nominare servitori di una casta,disintegrare il patrimonio culturale e portare la nazione sull'orlo del precipizio.Il resto è una storia ancora da vivere,per fortuna?
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